2006
Milano, Galleria Artelier

Locandina
della mostra.
I muri
sono testi leggibili, testimonianze del nostro desiderio di
dividere e separare. E di conservare.
I quadri come le città sono costruzioni: pezzi di tela a
forma di mattoni, ammucchiati con colori, fili, colla,
assediati da tagli e fessure, aggrediti per entrare.
I quadri come corpi sono barriere: vene tenere dentro, fuori
tagliati e violati, sfregiati dalla scrittura del tempo.
Muri umani. Cosa si può leggere qui --- tutti i muri della
storia umana, della storia ebraica? Un popolo del ghetto ha
sempre un senso raffinato dei muri --- rinchiuso in esilio,
nel lager, nella camera a gas, marginalizzato dai muri
dell’ignoranza e dell’odio, del potere e della paura
dell’Altro. Costruire i muri-quadri vuol dire riprodurre
l’esperienza della storia e nello stesso momento fare
testimonianza.
Galleria Artelier
Milano Via Frisi, 12 tel. 02 29404645
www.okarte.net